Salsa Mornay

Aggiungete a 5 dl di  besciamella altri 5 dl di panna;
mettete sul fuoco, lasciando ridurre la salsa di un terzo;
incorporate 50 gr di parmigiano o di Emmenthal grattugiati, 50 gr di burro e mescolate bene;
la salsa deve risultare liscia ed omogenea.

Il cappone

E’ un gallo castrato, che può raggiungere anche grosse dimensioni. La sua carne è ricca di grasso e molto saporita.
Ottimo da preparare arrosto e lessato.
Offre un gustosissimo brodo, piuttosto grasso.
Per cuocerlo è sufficiente 1 ora e un quarto per ogni chilo di peso.

Il rombo

E’ un pesce di forma appiattita, con entrambi gli occhi situati sulla parte sinistra, che è di colore grigio-giallastra.
I mesi migliori per consumarlo sono gennaio, marzo, aprile e agosto.
Esistono due qualità  di rombo: il liscio e il chiodato.
Il rombo ha la carne pregiata, ed è ottimo sia bollito che fritto.

I canederli

Sono una specialità trentina, a base di pane raffermo ammorbidito nel latte e per lo più amalgamato con prosciutto, salame e lardo affumicato.

Il calamaro

Deriva dal latino “calamus ossia calamaio, così chiamato per il liquido nero che contiene.
Se è di piccole dimensioni viene chiamato “calamaretto” o “totano”.
All’interno ha una penna di natura calcarea, che prima della cottura deve essere eliminata insieme al deposito gialliccio sotto la testa e alla sacca dell’inchiostro.

Il babà

Questo antico dolce della tradizione napoletana, ha come antenato il re di Polonia Stanislao Lesczynszki, il quale lo inventò e lo propose alla corte di Luigi XV, suo genero, dove trascorreva alcuni anni di dorato esilio.

La pasta imbevuta di liquore veniva data alle fiamme e per questo suscitava grande meraviglia, proprio come i racconti allora appena scoperti di La mille e una notte. Ali babà fu il nome dato a quel dolce.

Presto il termine si trasformò in semplice Babà che nel dialetto polacco significava “nonnina” o “donna di casa”.

Conoscete il Kamut?

Il Kamut è un cereale antichissimo, simile al frumento del quale probabilmente è l’antenato, difatti risultava coltivato in Egitto già 6000 anni fa.

Si racconta che dopo la seconda guerra mondiale, un pilota americano abbia trovato una manciata di chicchi di kamut in una tomba egizia e l’abbia portato negli Usa ad un suo amico agricoltore. I chicchi furono piantati ed il grano raccolto. Esso non è stato mai sottoposto a trattamenti genetici, selezioni od incroci, ed assume ancora il suo intero carattere cromosomico. Questo cereale presenta ricchezze vitaminiche e proteiche, mantiene il suo gusto dolce e si presta molto bene alla preparazione di paste, dolci e biscotti.

La maggiorana

La maggiorana è una pianta aromatica che sostituisce facilmente il basilico e l’origano.

In Liguria ad esempio, è impiegata al posto dell’origano, in tutte quelle pietanze che richiedono questo particolare aroma.
La differenza tra le due piante è che, mentre la maggiorana viene coltivata, l’origano cresce allo stato selvatico. La maggiorana si usa prevalentemente per aromatizzare umidi e ripieni, per le marinate e per insaporire alcune verdure.

Schiacciata al rosmarino

Per 4 persone
400 gr di farina
4 rametti di rosmarino
15 gr di lievito di birra
sale grosso
una presa di sale fino
olio extravergine di oliva
farina per stendere
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Gli scampi

Sono piccoli gamberi d’alto mare, parenti stretti degli astaci e delle aragoste. Vivono nel Mediterraneo a profondità che possono raggiungere i 400 metri soprattutto lungo le coste italiane e spagnole.
Essi sono molto piccoli e la polpa è racchiusa solo nella coda, per questo quando si vogliono denominare si dicono “code di scampi”.

La salvia

Il potere aromatizzante della salvia è più forte dopo l’essicazione. Sbriciolata o ridotta in polvere è preziosa per dare sapore al pollame alla cacciagione, al fegato, al maiale. E’ anche ottima per insaporire le polpette.

Galateo

ATTENZIONE!
–>>Tutti i tipi di pasta lunga non vanno tagliati, ma arrotolati alla forchetta e senza l’aiuto del cucchiaio.

Bandierine stuzzicanti

Ecco un’allegra sfilata di stuzzichini da servire in occasione di un cocktail:

1. Tagliate del formaggio olandese a cubetti e fissatevi sopra con degli stecchini dei chicchi d’uva;
2. Preparate dei quadratini di Read more »

Frittelline di ricotta

per 4 persone:

350g di ricotta freschissima
150g di zucchero a velo
farina, 4 uova
2 cucchiai di amaretto di Saronno
50g di amaretti
pane grattugiato
olio e sale

mettete la ricotta in una terrina e lavoratela con un cucchiaio di legno o anche una frusta elettrica, facendola diventare una crema, unendo Read more »

Uova più leggere

Per ottenere una cottura delle uova più leggera, potete cuocerle in forno.
- Imburrate una pirofila per una persona
- Versate dentro 2 albumi
- Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 4 minuti
- Unite i tuorli
- Proseguite la cottura per un minuto

Uova strapazzate a modo mio

Per 4 peersone

polpa di 3 pomodori maturi e scottati
20 gr di burro
1 pizzico di sale
4 foglie di basilco
4 uova sbattute Read more »

La polpa dell’astice

- Staccate con le mani la testa dalla coda
- Tagliate il gucio della coda con le forbici, nel senso della lunghezza
- Estraete lenamente la polpa
- Con  uno  schiaccianoci rompete le chele
- Estraete la polpa dalle chele con una forchetta

Pollo rosolato

Per una perfetta rsolatura del pollo mettete un foglio di carta da forno sulla carne e sopra un peso. Schiacciate il pollo sul fondo della casseruola, otterrete una doratura uniforme e in modo veloce.
La carne manterrà comunque la sua forma e gusto.

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