Frutti di bosco
Piccoli, colorati e appetitosi, i frutti di bosco occhieggiano nei rovi lungo i sentieri di montagna diventando una prelibata merenda da conquistare per chi si avventura e si impegna a coglierli.
Ma fortunatamente, per i più pigri, fanno bella mostra di sé anche in sontuose decorazioni di torte e crostate da pasticceria. In effetti i frutti di bosco sono usati in cucina soprattutto nei dolci. Spesso usati in salse a decorazioni di yogurt, torte al formaggio e panne cotte, sono inoltre ottimi anche in marmellate e conserve. E proprio le marmellate di mirtilli sono note protagoniste di uno studio empirico sulle proprietà benefiche di questi frutti.

Durante la seconda guerra mondiale, fu infatti notato che i piloti della RAF che consumavano più confettura di mirtilli sembravano avere una vista migliore nelle ore notturne. Le indagini scientifiche successive hanno confermato questa proprietà , dovuta alla presenza di pigmenti blu, detti antociani, ed anche l’efficacia dei mirtilli contro le infezioni gastrointestinali e le cistiti.
Le loro bacche di colore blu e il nero crescono fra i rovi nel sottobosco, in tutta Europa. In Italia sono diffusi soprattutto sulle Alpi e sugli Appennini, crescendo fino a 2200 metri di altitudine. Scendendo più in basso, intorno ai 1900 metri, si possono trovare le bacche di lamponi, di forma simile alle more, ma di colore rosso o rosa intenso. I lamponi sono usati anche in farmacia come dolcificante di medicinali, in cosmetica come coloranti.
Meno diffusa, anche a causa dell’inquinamento ambientale, è l’uva spina, una varietà di ribes di colore giallo o verde pallido e dal sapore un po’ acido. Le sue bacche, dalla polpa molto croccante, sono ricche di sali minerali e vitamine.
Gli altri tipi di ribes, il rosso e il nero, sono più diffusi e maturano in genere d’estate tra giugno e agosto. Il tipo rosso, che in realtà può anche avere un colore bianco, è il più diffuso in Italia. Come l’uva spina, il ribes è ricco di vitamina C.
Infine abbiamo la mora, questa bacca cresce spontaneamente in collina e in montagna, è ricca di vitamina C, in essa sono presenti il potassio, il manganese, la vitamina E e l’acido folico.
Tutti questi componenti svolgono un’azione antiossidante utile al benessere del cuore e delle arterie.












