Frigorifero
Alcuni accorgimenti consentono una migliore gestione del frigorifero ed una più attenta conservazione dei cibi. Vediamo i principali:
Collocate il frigorifero nel punto più fresco della cucina, lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra, per non sottoporlo a sbalzi di temperatura.- La distanza giusta dal muro è di almeno dieci centimetri; in questo modo intorno al frigorifero rimane spazio sufficiente per una buona ventilazione, condizione necessaria per evitare il surriscaldamento e un consumo elevato.
- Regolate il termostato su posizioni intermedie, posizioni più fredde fanno aumentare i consumi del 10/15%.
- Controllate la temperatura magari con l’aiuto di un piccolo termometro. Deve essere compresa tra i 0 e i 5 gradi.
- Se aprite frequentemente il frigorifero e lo tenete sempre pieno, regolate il termostato su una temperatura leggermente più fredda.
- Ponete il cibo lontano dalle pareti del frigorifero.
- Evitate di introdurre nel frigo alimenti ancora caldi: non si formerà così ghiaccio sulle pareti.
- I cibi cotti vanno chiusi in recipienti ermetici, lasciati raffreddare, poi posti su una delle griglie centrali del frigorifero.
- I cibi devono essere protetti in modo corretto. Conservate solo gli imballi originali del latte, del burro e dei formaggi confezionati. Prima di metterle nel frigo pulite bottiglie e barattoli. Per gli altri prodotti, utilizzate carta per alimenti o sacchetti per vegetali; sono da evitare le confezioni del negozio.
- La zona più fredda è quella in basso; sistemate, quindi, i cibi secondo il loro grado di conservazione; per esempio, il pesce e la carne andrebbero sopra i cassetti della verdura, i formaggi e le uova sullo scomparto più alto.
- Il pesce va sempre pulito ed eviscerato prima di essere conservato; la carne macinata va chiusa in un contenitore ermetico.
- Le uova potrebbero essere popolate da salmonelle, e quindi non dovrebbero entrare in contatto con altri alimenti. Le nicchie del frigo che le ospitano vanno lavate spesso.
- Le verdure si conservano intere. A tagliarle si favorirebbe il deperimento oltre a disperdere le vitamine e i sali minerali. Frutta e verdura vanno lavate per eliminare la terra; asciugate accuratamente e, quindi, riposte in frigo in sacchetti di carta per favorire la traspirazione e ridurre l’umidità .
- Le banane, conservate a temperature inferiori ai 12°, anneriscono. Se fa molto caldo è meglio metterle in frigorifero avvolte in carta per alimenti.
- Gli alimenti hanno tempi di conservazione diversi. Le uova resistono fino ad un mese, ma i formaggi, frutta e verdura vanno consumati entro una settimana; entro tre giorni la carne e il pesce.
- Prelevate e introducete il cibo velocemente. Ogni volta che si apre lo sportello è come se si aprisse il portafoglio. Occorrerà tempo ed energia elettrica per riportare il freddo allo stesso livello.
- Controllate inoltre, che il frigorifero da voi scelto abbia il marchio di qualità IMQ o un altro riconosciuto a livello europeo. Così sarete sicuri che il vostro apparecchio è davvero conforme alle norme di legge in materia di sicurezza e mantiene le caratteristiche che dichiara.
- Verificate ogni tanto che le guarnizioni di gomma delle porte siano in buono stato. Per questa prova chiudete tra le porte un foglio di carta e provate a tirarlo via: se fatica almeno un po’ le guarnizioni fanno il loro dovere; in caso contrario cambiatele, spenderete un po’ subito, ma alla lunga risparmierete.
- Dopo aver staccato la corrente, accertatevi che il condensatore o la serpentina sul retro dell’apparecchio siano puliti. Lo strato di polvere che si forma disperde il freddo e di conseguenza, fa aumentare notevolmente i consumi.
- Lo strato di ghiaccio all’interno non deve superare i 5 millimetri. Se necessario, sbrinate l’apparecchio, onde evitare che si formi uno strato isolante, che farebbe aumentare il consumo.
Nei moderni apparecchi a basso consumo energetico, possono esistere scomparti dedicati a specifici alimenti. Ad esempio, il cassetto per la carne e il pesce può trovarsi in posizioni differenti dal solito, così come per le verdure etc…buona norma è però, seguire le indicazioni descritte sopra.



















