Ricettando

Le cipolle

La qualità delle cipolleLe cipolle sono un vero e proprio concentrato di principi attivi benefici: ne sono stati estratti almeno 150, utili al corpo. Uno dei più importanti è la quercetina, un antiossidante che contribuisce alla prevenzione dei tumori, soprattutto quelli della prostata e dell’intestino.

L’odore è dovuto a una sostanza ricca di zolfo: oltre a ridurre glicemia e colesterolo e ad abbassare la pressione, svolge un’azione fluidificante del sangue, proteggendo il sistema cardiovascolare; queste sostanze solforate sono utili perfino per la salute e per la bellezza di unghie e capelli, costituiti da cheratina, una proteina ricca di minerale.
Le cipolle hanno un alto contenuto d’acqua, più del 90%, e sono ricche di potassio. Questo mix stimola il ricambio di liquidi dei tessuti, aumenta la diuresi e, svolge un azione depurativa, molto utile alla fine dell’inverno per eliminare le tossine accumulate da cibi un po’ più grassi e salati.

Quante mangiarne e come?

Sono consigliate due o tre porzioni alla settimana, cioè circa 300 grammi di cipolle. All’inizio della primavera troviamo le cipolline fresche, sono le più adatte ad essere consumate crude, finemente affettate nelle insalate verdi, con i pomodorini, sui fagioli bolliti o con il tonno.
Alla fine dell’estate, invece, si potrà fare la provvista di cipolle bianche, rosse o dorate.
Tra la più ricercate, le cipolle viola di troppa, per il sapore particolarmente dolce, sono adatte a ogni genere di consumo: crude, sott’olio o sott’aceto.

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